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Come assumere lo shilajit: dose, momento, durata

Avete appena acquistato il vostro primo vasetto di shilajit, o siete ancora indecisi, e una domanda vi blocca: come si usa? Quanto assumerne, in quale momento della giornata, e per quanto tempo? Le risposte cambiano un po’ secondo che si sia scelto la resina o le capsule, e secondo la marca. Ecco cosa dicono le etichette dei nostri prodotti, e cosa spieghiamo al banco. Tutti i nostri prodotti sono sulla pagina shilajit a Parigi.

Lo shilajit in due parole
Lo shilajit è una sostanza nera e vischiosa che trasuda dalle rocce d’alta montagna, nell’Himalaya o nell’Altaj. È usato da secoli nella tradizione ayurvedica indiana. Purificato, si vende in due forme: la resina, pasta dura a freddo e morbida al tatto, e le capsule di estratto secco.
Sull’etichetta, la cifra da guardare è il contenuto di acidi fulvici, espresso in percentuale. Varia secondo i prodotti: almeno il 75% per la resina Feel Pure, il 79% per la resina SIHO, almeno il 60% per le capsule Dynveo. Se volete imparare a riconoscere un prodotto serio, il nostro articolo come riconoscere uno shilajit puro approfondisce i test che contano.
La resina: dosare e dissolvere
La resina richiede un piccolo gesto, ma nulla di complicato. Ogni vasetto è fornito con un cucchiaio dosatore.
Per la resina pura Feel Pure, la dose indicata è di 0,3-0,5 g al giorno con il cucchiaio fornito. Si dissolve in una bevanda calda, senza superare i 40 °C, oppure si lascia sciogliere sotto la lingua. Il vasetto da 30 g dura circa due mesi. Per la resina pura SIHO, un cucchiaio dosatore di circa 500 mg si dissolve in un bicchiere d’acqua tiepida, di latte o di bevanda vegetale.
Tre consigli pratici:
- Mai acqua bollente: si resta sotto i 40 °C, tiepida al tatto.
- Prendetevi il tempo necessario: la resina impiega un po’ a dissolversi, mescolate per qualche istante.
- Il gusto è pronunciato, terroso. Un po’ di latte o di bevanda vegetale lo addolcisce.
Le capsule: semplici, senza gusto
Le capsule eliminano la preparazione e il gusto. La loro dose è fissa, il che tranquillizza chi inizia.
Lo shilajit puro di Dynveo si assume nella misura di una capsula di 500 mg di estratto al giorno, con un grande bicchiere d’acqua, durante un pasto, al mattino o a mezzogiorno. Il suo estratto, raccolto sull’altopiano himalayano, è purificato in acqua e messo in capsula vegetale senza silice né eccipienti. Le capsule di chilagite SIHO si assumono a due, al mattino a digiuno, con un bicchiere d’acqua. Da Feel Pure, è una o due capsule al mattino, con un bicchiere d’acqua.
Se siete ancora indecisi tra le due forme, il nostro articolo shilajit in resina o in capsule confronta i loro vantaggi punto per punto.
In quale momento della giornata?
Al mattino, nella maggior parte dei casi. Per la resina, entrambe le marche consigliano un’assunzione preferibilmente al mattino a digiuno. Per le capsule, Dynveo preferisce il pasto del mattino o di mezzogiorno, SIHO il mattino a digiuno, Feel Pure il mattino. Se il vostro stomaco è sensibile, l’assunzione a colazione è la più confortevole.
L’essenziale è mantenere lo stesso momento ogni giorno, per non dimenticare l’assunzione. Un errore frequente: assumere la dose «quando ci si pensa», un giorno al mattino, un giorno alla sera, e raddoppiare il giorno dopo una dimenticanza. Non si raddoppia mai.
Quanto dura un ciclo?
Lo shilajit si usa a ciclo, non occasionalmente. Secondo le etichette, la durata va da uno a tre mesi per le resine, da 8 a 12 settimane per le capsule Dynveo, almeno 4-6 settimane per le capsule SIHO e tre mesi per le capsule Feel Pure. Il ciclo si rinnova poi secondo le vostre esigenze.
Per le precauzioni, i produttori sono chiari: lo shilajit è sconsigliato alle donne in gravidanza o in allattamento e ai bambini. Se seguite un trattamento o avete una patologia cronica, chiedete prima il parere del vostro medico o del vostro farmacista. E non si supera la dose giornaliera indicata.
Domande frequenti
Si può mettere lo shilajit nel tè o nel caffè?
In una bevanda calda, sì, a condizione che non superi i 40 °C. Lasciate raffreddare il vostro tè prima di dissolvervi la resina.
Quanto pesa una dose di resina?
Da 0,3 a 0,5 g da Feel Pure, circa 500 mg da SIHO: in entrambi i casi, un cucchiaio dosatore. Usate quello fornito con il vasetto piuttosto che un cucchiaio da cucina.
Come conservare la resina?
Vasetto ben richiuso, al riparo dal calore e dall’umidità. Se si indurisce al freddo, è normale: ridiventa morbida a temperatura ambiente.
Si possono alternare resina e capsule?
Nulla lo impedisce, per esempio la resina a casa e le capsule in viaggio. Basta non cumulare le due lo stesso giorno.
Volete vedere com’è una vera resina prima di iniziare? Passate al 10 rue Théophile Roussel, a Parigi 12: vi mostriamo la resina e le capsule fianco a fianco, e vi spieghiamo il dosaggio di ciascuna.