Il blog di Herba Barona › Non classé
Shilajit in resina o in capsule: cosa scegliere?
È LA domanda che ci fanno in negozio, a volte perfino prima del buongiorno: «la resina o le capsule?». E la risposta onesta è: dipende da lei. Non dal prodotto, da lei. Le due forme vengono dalla stessa materia, quell’essudato minerale che si raccoglie in quota sull’Himalaya. Ma nella vita di tutti i giorni non si somigliano per niente. Glielo spieghiamo come faremmo al banco.
La resina è la forma originale
La resina Feel Pure che abbiamo in negozio: 75 % di acido fulvico.
Apra il barattolo: una pasta nera, lucida, con un odore minerale che non si dimentica. C’è chi lo adora e chi storce il naso. Ed è proprio questo il primo vero criterio di scelta, anche se nessuno osa dirlo: il gusto. Deciso, amaro, terroso. Non piace a tutti, meglio saperlo prima di comprare.
Quello che invece gioca a favore della resina è concreto. Prima di tutto la concentrazione: le nostre titolano dal 75 al 79 % di acido fulvico, il marcatore di riferimento dello shilajit. Poi — ed è un punto che ripetiamo spesso in negozio — la resina non può nasconderle nulla. Colore, consistenza, odore: un prodotto mediocre si riconosce subito. Una polvere chiusa in una capsula, invece, non mostra niente.
Il gesto arriva dalla tradizione ayurvedica: una porzione grande come un chicco di riso, sciolta in acqua tiepida o in una bevanda calda, mai bollente. Un piccolo rituale del mattino. Servono due o tre giorni per prenderci la mano, poi viene da sé.
Le capsule sono la tranquillità
Lo stesso shilajit, essiccato e incapsulato: 70 % di acido fulvico, zero gusto.
Nessun sapore, nessuna preparazione, la stessa dose ogni giorno. Il portapillole la segue in ufficio, in viaggio, in palestra. Molti clienti che avevano abbandonato la resina «per via del gusto» portano a termine il ciclo senza problemi con le capsule — e un ciclo che si porta a termine vale sempre più di un ciclo perfetto che si abbandona.
Il rovescio della medaglia? Bisogna fidarsi dell’etichetta, perché la materia non si vede. Da qui la nostra regola in negozio: solo capsule con la titolazione pubblicata — le nostre dichiarano 70 % di acido fulvico — e con analisi di purezza disponibili, metalli pesanti compresi. E al grammo le capsule costano un po’ più della resina. È il prezzo della praticità.
Il confronto, a colpo d’occhio
| Criterio | Resina | Capsule |
|---|---|---|
| Acido fulvico | fino al 79 % | fino al 70 % |
| Gusto | deciso, minerale | nessuno |
| Facilità | piccolo rituale | immediata |
| Controllo visivo | totale 👀 | impossibile |
| Trasporto | medio | eccellente 🎒 |
| Prezzo al grammo | più dolce | un po’ più alto |
Il gesto del mattino, in immagine
Allora, cosa scegliamo?
Ecco cosa osserviamo davvero in negozio, dopo anni di shilajit: ci sono due famiglie di clienti. Quelli che vogliono l’esperienza completa — la consistenza, il gesto, la concentrazione massima — e partono con la resina Feel Pure al 75 % o la SIHO al 79 %. E quelli che vogliono che entri nella loro vita senza cambiare nulla — e per loro le capsule Feel Pure o lo shilajit SIHO fanno benissimo il loro lavoro.
Ci sono poi i furbi che prendono entrambe le forme: la resina a casa, le capsule fuori. Francamente, non è affatto una sciocchezza.
Le domande che ci fanno
1Si possono alternare resina e capsule?
Sì, senza problemi: è la stessa sostanza in due forme. Anzi, è quello che fanno parecchi dei nostri clienti abituali.
2La resina è «più forte» delle capsule?
A parità di titolazione, la forma cambia soprattutto l’esperienza d’uso. Quello che conta è la concentrazione di acido fulvico e la qualità della materia prima, non il formato.
3Come si conserva la resina?
Barattolo ben chiuso, al riparo dal calore e dall’umidità. La consistenza cambia con la temperatura ambiente: più dura d’inverno, più morbida d’estate. È normale e non cambia nulla del prodotto.
Vuole vedere le due forme una accanto all’altra prima di scegliere? Venga a trovarci da Herba Barona, a Parigi: apriamo i barattoli dimostrativi, confrontiamo insieme e lei porta a casa quello che si adatta alla sua quotidianità. Per approfondire: la nostra guida comparativa degli shilajit e la pagina shilajit.