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Bisglicinato di ferro: la forma meglio tollerata per le vostre riserve
La carenza di ferro è la deficienza nutrizionale più diffusa al mondo e riguarda circa il 25 % della popolazione mondiale secondo l’OMS. In Francia interessa in particolare le donne in età fertile, gli sportivi di endurance, i vegetariani e le persone anziane. Ma l’integrazione di ferro è spesso temuta per i suoi effetti indesiderati digestivi. Il bisglicinato di ferro cambia le carte in tavola. Da Herba Barona, negozio specializzato al 10 rue Théophile Roussel, Parigi 12°, vi spieghiamo perché questa forma di ferro è diventata il riferimento nel 2026.

Capire la carenza di ferro
Il ferro è un minerale essenziale che interviene nel trasporto dell’ossigeno (emoglobina), nello stoccaggio dell’ossigeno muscolare (mioglobina), nella produzione di energia cellulare e in numerose reazioni enzimatiche. Una carenza di ferro si sviluppa in tre stadi:
- Stadio 1 — Deplezione delle riserve : la ferritina diminuisce (< 30 µg/L) ma l’emoglobina resta normale. Stanchezza progressiva, spesso attribuita allo stress.
- Stadio 2 — Deficit funzionale : il ferro sierico cala, la capacità di fissazione aumenta. Stanchezza marcata, affanno sotto sforzo, pallore.
- Stadio 3 — Anemia sideropenica : l’emoglobina crolla (< 12 g/dL nella donna, < 13 g/dL nell’uomo). Stanchezza intensa, vertigini, tachicardia, caduta di capelli.
Il dosaggio della ferritina sierica è il marcatore più precoce e più sensibile della carenza di ferro. Si raccomanda di puntare a una ferritina superiore a 50 µg/L per uno stato ottimale, e non semplicemente sopra la soglia bassa del laboratorio (spesso fissata a 15 µg/L).

Perché il bisglicinato di ferro è superiore?
Il problema delle forme classiche di ferro
Il solfato ferroso, la forma più prescritta in medicina, è certo efficace ma provoca frequentemente effetti indesiderati digestivi: nausea, stitichezza, feci nere, crampi addominali. Questi effetti sgradevoli portano molte persone ad abbandonare l’integrazione prima di aver ricostituito le proprie riserve. Il fumarato e il gluconato di ferro presentano gli stessi inconvenienti, benché in misura minore.
La soluzione bisglicinato
Il bisglicinato di ferro è una forma chelata in cui l’atomo di ferro è legato a due molecole di glicina. Questa chelazione conferisce diversi vantaggi decisivi:
- Assorbimento superiore : il bisglicinato di ferro è assorbito attraverso la via degli amminoacidi (trasportatori peptidici), oltre che attraverso la via classica del ferro (DMT1). Questa doppia via di assorbimento aumenta significativamente la quantità di ferro che raggiunge la circolazione sanguigna.
- Tolleranza digestiva eccellente : il ferro resta chelato durante tutto il transito nello stomaco e nell’intestino tenue. Non entra in contatto diretto con la mucosa digestiva, il che elimina praticamente gli effetti indesiderati gastrointestinali.
- Nessuna interazione con gli alimenti : a differenza del solfato ferroso, il bisglicinato non è bloccato dai fitati (cereali, legumi), dai tannini (tè, caffè), dal calcio o dalle fibre. Può dunque essere preso durante i pasti.
- Niente feci nere : il ferro chelato non colora le feci, un vantaggio pratico apprezzabile.
| Forma di ferro | Biodisponibilità | Tolleranza digestiva | Interazione con gli alimenti | Feci nere |
|---|---|---|---|---|
| Bisglicinato di ferro | Eccellente | Eccellente | No | No |
| Solfato ferroso | Buona | Mediocre | Sì (fitati, tannini, calcio) | Sì |
| Fumarato ferroso | Buona | Media | Sì | Sì |
| Gluconato ferroso | Media | Media | Sì | Sì |
| Ferro carbonile | Buona | Discreta | Parziale | Sì |
La nostra selezione di ferro a Parigi
- Bisglicinato di ferro Dynveo 60 capsule : 14 mg di ferro elemento per capsula, chelazione vera, capsule vegetali DR caps. Il riferimento qualità.
- Fer3 Dynveo — Complesso Ferro e Vitamina C 60 capsule : una formula sinergica che associa bisglicinato di ferro e vitamina C naturale (acerola) per ottimizzare l’assorbimento. Ideale per le carenze marcate.
- Bisglicinato di ferro Novoma 90 capsule : un eccellente rapporto qualità-prezzo per un ciclo lungo, dosato a 14 mg di ferro elemento.
- VEGIFER Flamant Vert 120 compresse : un’alternativa naturale a base di spirulina ricca di ferro e di ficocianina, per chi preferisce una fonte alimentare.
Trovate tutta la nostra gamma nella categoria Ferro a Parigi.
Ferro e vitamina C: la sinergia indispensabile
La vitamina C (acido ascorbico) migliora l’assorbimento del ferro non eme riducendolo dalla sua forma ferrica (Fe3+) alla sua forma ferrosa (Fe2+), più facilmente assorbibile. Un apporto di 50-100 mg di vitamina C insieme al ferro può raddoppiare o addirittura triplicare l’assorbimento. Con il bisglicinato di ferro questa sinergia è meno critica (poiché l’assorbimento è già ottimale), ma resta utile. La formula Fer3 di Dynveo integra direttamente questa sinergia.
Popolazioni a rischio di carenza di ferro
- Donne in età fertile : le mestruazioni comportano una perdita di 15-30 mg di ferro per ciclo. I fabbisogni sono di 16 mg/giorno contro gli 11 mg/giorno degli uomini.
- Donne in gravidanza : i fabbisogni triplicano durante la gravidanza (30 mg/giorno) a causa dell’aumento del volume sanguigno e dello sviluppo del feto.
- Sportivi di endurance : la corsa provoca un’emolisi meccanica (distruzione di globuli rossi nei capillari dei piedi), che aumenta le perdite di ferro.
- Vegetariani e vegani : il ferro non eme dei vegetali è assorbito 2-3 volte meno bene del ferro eme della carne.
- Persone anziane : l’assorbimento intestinale del ferro diminuisce con l’età, e l’alimentazione è spesso meno diversificata.
Come ottimizzare la propria integrazione di ferro?
- Dosaggio ematico preliminare : fate dosare la vostra ferritina prima di iniziare un’integrazione. Un eccesso di ferro è problematico quanto una carenza (stress ossidativo).
- Assunzione regolare : la costanza è più importante del dosaggio. Una capsula al giorno per 3 mesi è più efficace di 3 capsule al giorno per 1 mese.
- Evitare tè e caffè : i tannini riducono l’assorbimento del ferro. Aspettate 1-2 ore dopo l’assunzione (meno importante con il bisglicinato).
- Controllo a 3 mesi : rifate un dosaggio di ferritina dopo 3 mesi di integrazione per valutarne l’efficacia e aggiustare se necessario.
Domande frequenti sul bisglicinato di ferro
Il bisglicinato di ferro può causare stitichezza?
No, è proprio uno dei suoi vantaggi principali. Il bisglicinato di ferro, grazie alla sua chelazione, non provoca né stitichezza né nausea, a differenza del solfato ferroso classico. È la forma di ferro meglio tollerata sul piano digestivo.
Si può prendere il ferro insieme allo zinco?
Ferro e zinco entrano in competizione per gli stessi trasportatori intestinali. È preferibile prenderli in momenti diversi della giornata (per esempio ferro al mattino e zinco la sera). Con le forme bisglicinato dei due minerali questa interazione è attenuata ma resta possibile a dosi elevate.
Dove trovare bisglicinato di ferro di qualità a Parigi?
Da Herba Barona, 10 rue Théophile Roussel, Parigi 12° (metro Ledru-Rollin), proponiamo bisglicinato di ferro Dynveo e Novoma, le due referenze del mercato francese. Il nostro team vi consiglia dal martedì al sabato, 9h30-18h30.